🕊️ Matera 2026 – Con i piedi per terra e il cuore a Mornese
Galleria Fotografica – Giorno per Giorno
12-14 giugno 2026 – Matera
Dal 12 al 14 giugno i responsabili delle Federazioni e delle Unioni dell’Associazione Mornese Italia ETS si sono ritrovati a Matera per tre giornate di formazione, confronto e progettazione dedicate al tema della leadership associativa.
L’incontro è nato dall’impegno assunto durante l’appuntamento di Roma 2025 e ha rappresentato un’importante occasione per riflettere sul presente dell’Associazione e sulle sfide che attendono le nostre realtà territoriali.
Le foto dell'evento
Una leadership che genera comunità
Le giornate di Matera hanno posto al centro una domanda fondamentale: quale stile di leadership è oggi richiesto a chi assume responsabilità nell’Associazione?
Attraverso relazioni, laboratori, testimonianze e lavori di gruppo, i partecipanti hanno approfondito temi quali:
- la consapevolezza del proprio ruolo;
- l’ascolto e la comunicazione efficace;
- la gestione dei gruppi e dei conflitti;
- la capacità di leggere i bisogni del territorio;
- la costruzione di relazioni di fiducia;
- la continuità del carisma salesiano nelle realtà dove non è più presente una comunità religiosa.
È emersa con forza la convinzione che la leadership associativa non si misura dal numero delle attività svolte, ma dalla capacità di rendere straordinarie le persone che camminano con noi.
Dal buio alla luce: vedere nuove possibilità
I laboratori hanno messo i partecipanti di fronte a situazioni concrete che molte realtà associative stanno vivendo: la diminuzione dei soci attivi, la mancanza di sedi, il ricambio generazionale e la necessità di trovare nuove modalità di presenza nel territorio.
Attraverso il confronto e il lavoro condiviso è emerso che le difficoltà possono diventare opportunità quando si sceglie di guardare la realtà con gli occhi della fede, della creatività e della corresponsabilità.
Lo slogan proposto da Rosanna Iebole, Presidente dell’Associazione Mornese Liguria ODV, ha accompagnato la riflessione di tutti:
“Signore, fa’ che io veda.”
Un invito a non fermarsi alle fatiche del presente ma a riconoscere i segni di speranza e le possibilità di crescita che ogni territorio custodisce.
Il carisma continua a vivere
Particolarmente significativa è stata la testimonianza di Dalila Maria Virzì, Presidente della Federazione Sicilia “Madre Morano”, che ha raccontato esperienze concrete di continuità del carisma salesiano anche nei luoghi dove le Figlie di Maria Ausiliatrice non sono più fisicamente presenti.
Dalle attività di volontariato negli ospedali ai percorsi con i giovani, dall’utilizzo degli strumenti digitali alla costruzione di nuove forme di appartenenza, è emerso un messaggio chiaro:
“Si può fare. Lo stiamo già facendo.”
Le esperienze presentate hanno mostrato come il carisma di Don Bosco e Madre Mazzarello continui a generare vita quando viene vissuto con creatività, corresponsabilità e spirito di servizio.
Collaborare è il nostro stile
Un altro tema centrale emerso durante i lavori è stato quello della collaborazione.
L’Associazione è chiamata a costruire reti, coinvolgere nuove persone, valorizzare competenze diverse e lavorare insieme alle altre realtà del territorio.
Sull’esempio di Don Bosco e di Madre Mazzarello, i partecipanti hanno ribadito l’impegno a costruire comunità accoglienti, capaci di ascoltare, accompagnare e valorizzare ciascuno, con particolare attenzione ai giovani e alle persone più fragili.
Lo stile della nostra presenza
Nel documento conclusivo, i responsabili hanno riaffermato alcuni orientamenti condivisi per il futuro:
- custodire e attualizzare il carisma mornesino;
- continuare il servizio verso i giovani e le persone più fragili;
- promuovere uno stile di leadership fondato su ascolto, chiarezza, rispetto dei ruoli e fiducia;
- leggere i bisogni dei territori alla luce del Vangelo;
- favorire la partecipazione e la corresponsabilità nei gruppi associativi;
- costruire relazioni autentiche che generino comunione.
“Ed ora eccomi!”
Le giornate di Matera si sono concluse con un momento personale di impegno.
Ogni partecipante è stato invitato a fermarsi davanti alla domanda: “Qual è la prima cosa nuova che mi impegno a far partire tornando nella mia realtà?”
Un gesto semplice, ma capace di trasformare la riflessione in azione.
Con i piedi ben piantati nella realtà dei nostri territori e il cuore rivolto a Mornese, l’Associazione riparte da Matera con rinnovata fiducia, consapevole che il futuro si costruisce insieme, un passo alla volta.
📚 Allegati del Convegno
12 giugno 2026 – Apertura dei lavori
- 📄 Saluto Presidente Margherita Rossebastiano 12-06-26.pdf
- 📄 Presentazione A 12-06-26.pdf
- 📄 Scheda di osservazione Utili Luca 12-06-26.pdf
13 giugno 2026 – Formazione e laboratori
- 📄 Scheda lavoro di gruppo su casi Matera 13-06-26.pdf
- 📄 Il caso Rosanna Iebole 13-06-26.pdf
- 📄 Laboratorio di gruppo Matera Alessandro Catalano 13-06-26.pdf
- 📄 Matera Il leader che genera un gruppo associativo Ausilia De Siena.pdf
- 📄 Matera Comunicare bene… Ausilia De Siena .pdf
13 giugno 2026 – Testimonianze ed esperienze
- 📄 Testimonianza_Rosanna_Iebole_Definitiva.pdf
- 📄 Un carisma che resiste Virzi 13-06-26.pdf
- 📄 Intervento_Matera_STAMPA Virzi 13-06-26.pdf
14 giugno 2026 – Conclusioni
🫶 Con i piedi per terra e il cuore a Mornese
Le giornate vissute a Matera ci hanno ricordato che il futuro dell’Associazione nasce dalla capacità di generare comunità, valorizzare le persone e leggere i bisogni del nostro tempo con gli occhi del Vangelo. Ripartiamo con gratitudine e fiducia, pronti a tradurre in scelte concrete quanto abbiamo condiviso e costruito insieme.































